Il Centro e-GEA nasce nel 2009 con l’intento di fondere in un'unica struttura competenze e conoscenze interdisciplinari, che traggono origine dai diversi indirizzi di ricerca dei suoi componenti: geografi, storici, ingegneri, archeologi, informatici e topografi. Svolge attività di ricerca e di formazione, funzionali alla promozione storico artistica e delle risorse ambientali. Attiva corsi di alta formazione rivolti a professionisti e tecnici che operano nella pianificazione territoriale ed a ricercatori, mediante la promozione di assegni di ricerca e borse di dottorato. Promuove scambi internazionali con analoghi centri di ricerca per gli studi del territorio. Svolge attività di consulenza e di servizio per rispondere alle esigenze delle pubbliche amministrazioni e degli Enti di ricerca.
 
Al Centro Interuniversitario e-GEA afferiscono:
 
DIRETTORE DEL CENTRO e-GEA

Alessandro CapraAlessandro Capra. Ingegnere. Professore Ordinario di Topografia e Cartografia del Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari dell’Università di Modena e Reggio Emilia, di cui è direttore. Ha condotto attività di ricerca nel settore della Geomatica, che riguarda le discipline della geodesia (fisica, geometrica e spaziale), la topografia, la fotogrammetria (aerea e terrestre), la cartografia, il telerilevamento (spaziale, aereo e terrestre), la navigazione (spaziale, aerea, marittima e terrestre) e i sistemi informativi territoriali (GIS), è autore e coautore di 135 pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali ed ha presentato memorie a Convegni in Italia ed all'Estero. alessandro.capra@unimore.it


RESPONSABILE DEI PROGETTI VISUALVERSILIA E VISUALVERSILIA 3D

Martina GianniniMartina Giannini. Archeologa. Ricercatore del centro Interuniversitario e-GEA. Titolare del laboratorio di Topografia Antica all’interno del Corso di Laurea Magistrale in Geografia e Processi Territoriali e del laboratorio di Geomatica della Scuola di Specializzazione in archeologia dell’Università di Bologna. Si occupa di studi legati alla Topografia e Urbanistica dall’età romana al periodo alto medievale e all'utilizzo delle nuove tecnologie applicate ai beni culturali; è autrice di numerose pubblicazioni scientifiche su questi temi. Da Settembre 2013 è coordinatrice del progetto di ricerca VisualVersilia e da settembre 2016 di VisualVersilia 3D. martina.giannini@unimore.it

 

TEAM DI RICERCA

Carla GiovanniniCarla Giovannini. Geografa. Professore ordinario di Geografia del Dipartimento Storia Culture e Civiltà dell’Università degli Studi di Bologna. Segue alcuni progetti di ricerca, tra i quali Cartografare il presente, in collaborazione con la rivista Le Monde Diplomatique. Rappresenta l'Ateneo di Bologna nel centro di ricerca e-GEA. Tra le sue pubblicazioni, Geografie e La geografia urbana, entrambi editi da Bruno Mondadori, Risanare le città, edito da Franco Angeli. carla.giovannini@unibo.it

 

 

Marco Dubbini

Marco Dubbini. Ingegnere. Tecnico laureato per la Ricerca presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università degli Studi di Bologna, sezione di Geografia. Responsabile del Laboratorio di Geomatica e Laboratorio di Cartografia all’interno del corso di studi di laura magistrale in Geografia e Processi Territoriali. Fa parte del gruppo di ricerca del Programma Nazionale di Ricerca in Antartide (PNRA). Autore di oltre 40 pubblicazioni scientifiche su argomenti riguardanti la Geomatica applicata al territorio e ai beni culturali. Si è laureato in Ingegneria Civile ed ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze Geodetiche e Topografiche presso l'Università degli Studi di Bologna. marco.dubbini@unibo.it

 

 

Cristina CastagnettiCristina Castagnetti. Ingegnere ambientale. Esperta in tecnologie integrate di rilievo e di monitoraggio del territorio e delle strutture. Si laurea nel 2006 in Ingegneria per la Sostenibilità dell’Ambiente presso l’Università di Modena e Reggio Emilia dove nel 2010 consegue anche il titolo di Dottore di Ricerca con una tesi nell'ambito del posizionamento cinematico e della navigazione terrestre. E' tuttora assegnista di ricerca presso il Laboratorio di Geomatica dello stesso Ateneo. E' autore di numerose pubblicazioni nazionali ed internazionali. Dal 2014 è socio fondatore e vice-presidente di GEIS SRL, società di ingegneria geomatica operante in vari settori tra cui le costruzioni, i beni culturali, la protezione ambientale e territoriale, l'industria impiantistica e meccanica. cristina.castagnetti@unimore.it; cristina@geomaticsengineering.it 

 

 

Riccardo RivolaRiccardo Rivola. Ingegnere. Esperto nell'ambito dell’acquisizione e gestione di dati geospaziali, in particolare attraverso strumentazione laser scanner e fotogrammetrica. Laureato nel 2010 in Ingegneria per la Sostenibilità dell’Ambiente presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, è stato assegnista di ricerca presso il Laboratorio di Geomatica dello stesso Ateneo fino al 2017 conseguendo il titolo di Dottore di Ricerca nel 2015. Dal 2014 è socio fondatore e presidente di GEIS SRL, società di ingegneria geomatica operante nei settori delle costruzioni civili e infrastrutturali, edilizia storica ed archeologica, protezione ambientale e territoriale, impiantistica industriale. riccardo.rivola@unimore.it; riccardo@geomaticsengineering.it

 

 

Valentina GrecoValentina Greco. Storica. Assegnista di ricerca in Geografia presso il Dipartimento di Storie Culture Civiltà dell’Università di Bologna con un progetto pluriennale dal titolo “Guide urbane: progetto per una guida multimediale interattiva”. Ha conseguito il dottorato in Storia presso l’Università di Napoli “L’Orientale”. Ha un master in Studi di genere conseguito all’Università di Bologna. Ha lavorato nell’editoria come redattrice di testi ed editor. Ha scritto di storia e cultura dell’alimentazione per due collane di uscite settimanali dei quotidiani “La Repubblica” e “Corriere della Sera”. v.greco@unibo.it

 

 

Julian BogdaniJulian Bogdani. Archeologo. Esperto nell'ambito della gestione dei dati, in particolare attraverso gli strumenti dei database online, del GIS e del WebGIS.
Nel 2008 mise a punto un sistema innovativo di schedatura per l'archeologia e i beni culturali, che sfruttava le potenzialità degli applicativi di archiviazione online server-side. Tale strumento, affinato poi da un'interfaccia geografica, è divenuto fulcro della sua sperimentazione sul WebGIS. Ricercatore presso il Dipartimento di Storia Culture Religioni della Sapienza Università di Roma. julian.bogdani@uniroma1.it

 

 

Erika VecchiettiErika Vecchietti. Archeologa specialista e Dottore di cerca. Collabora con il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell'Università di Bologna. I suoi interessi di ricerca sono, oltre al mondo antico, le metodologie della comunicazione testuale, web e multimediale. Da diversi anni, insieme a Julian Bogdani, lavora anche nel campo dell'editoria, cartacea e digitale. erika.vecchietti2@unibo.it

 

 

 

Matteo ProtoMatteo Proto. Geografo. Ricercatore e docente di Geografia presso il Dipartimento di Storie Culture e Civiltà dell'Università di Bologna. I suoi interessi di ricerca riguardano tematiche di geografia storica dei paesaggi fluviali, con particolare riferimento alla navigazione interna nella pianura padana in epoca contemporanea. Si occupa, inoltre, di storia del pensiero geografico. matteo.proto2@unibo.it

 

 

 

Eleonora della TorreEleonora Della Torre. Geografa. Laureata in Geografia e Processi Territoriali all'Università di Bologna. Specializzata nella creazione dei Geoblog e mappamondi virtuali. eleonora.dellatorre@gmail.com

 

 

 

 

Sandro PiconeSandro Picone. Geografo. Lauretao in Geografia e Processi Territoriali presso l’Università di Bologna. Collabora con il Segretariato Regionale del MIBACT a Bologna nell'ambito dell'ageguamento del piano paesaggistivo regionale. sandro.picone@studio.unibo.it

 

 


PARTNER

La Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca è una persona giuridica privata ed è dotata di piena autonomia statuaria e gestionale, rappresenta la continuazione ideale della Cassa di Risparmio di Lucca, sorta con fini di beneficenza ad iniziativa di privati cittadini ed approvata con motu-proprio di Carlo Lodovico di Borbone Duca di Lucca in data 9 luglio 1835. Indirizza la propria attività nei seguenti settori rilevanti: Arte, attività e beni culturali; educazione, istruzione e formazione, incluso l’acquisto di prodotti editoriali per la scuola; volontariato, filantropia e beneficenza; realizzazione di lavori pubblici o di pubblica utilità; ricerca scientifica e tecnologica.

l’Istituto Matteucci è la più qualificata istituzione per lo studio, la catalogazione e la consulenza peritale sulla pittura italiana del XIX e XX secolo. Le sue radici affondano nel patrimonio di valori e conoscenza maturati in quasi quarant’anni di storia. Nato dal desiderio di riportare alla luce e censire l’opera dei maestri di quel periodo e le personalità meno note, ma egualmente degne d’interesse, l’Istituto Matteucci s’impone come modello d’istituzione privata al servizio di quanti, dal mondo del collezionismo d’arte, esigono chiarezza, rigore e professionalità. Conosciuto e apprezzato a livello internazionale, si caratterizza come struttura indispensabile per chiunque - musei, enti, case editrici, fondazioni bancarie, compagnie d’assicurazione, amatori, cultori, gallerie d’arte e case d’asta - abbia necessità di esaminare, periziare, valutare, documentare o raccogliere informazioni su opere ed artisti attivi in Italia dal 1800 al 1930.L’Istituto con eventi, mostre, convegni, conferenze e seminari, partecipa al dibattito critico sullo sviluppo dell’arte, del suo mercato e del suo futuro. Tale impegno si sostanzia nella progettazione e partecipazione a qualificati eventi culturali.

La Fondazione Matteucci per l’Arte Moderna si è affermata come una delle più accreditate istituzioni per lo studio dell’arte dell’Otto-Novecento, divenendo punto di riferimento in materia di gestione e cultura museale, grazie anche al prezioso Comitato Scientifico che ad essa sovrintende: Cristina Acidini, Fernando Mazzocca, Antonio Paolucci, Carlo Sisi.
Le attività nelle quali la Fondazione esplica le proprie competenze sono essenzialmente l’ideazione e la realizzazione di mostre incentrate sull’arte italiana del XIX e XX secolo, affiancate da cicli di conferenze, convegni e seminari. Vengono così approfondite le tendenze artistiche dall’Unità al primo conflitto mondiale. Le risorse di cui dispone sono la biblioteca, la sezione degli autografi, la fototeca, l’archivio cresciuto attorno al prezioso Fondo Ojetti e l’imponente data-base ragionato, avviato da più di un ventennio, costituito da circa 200.000 schede, per un totale di 8.000 artisti. Di fatto rappresenta una risorsa unica nel suo genere, che, espressione concreta del binomio scienza-cultura al servizio dell’arte.

Il Civico Museo Archeologico di Camaiore  recentemente è stato oggetto di un lungo lavoro di ristrutturazione, adeguamento funzionale e allestimento (fondi PAR FAS 2007-2013 “Interventi di tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale”) allo scopo di rendere visibili e di valorizzare le numerose testimonianze archeologiche e storiche di questo territorio che documentano una continuità insediativa dalla Preistoria al Medioevo fino all’età protoindustriale. Le “postazioni tattili” forniscono un’esperienza diversa e un approccio più diretto con l’archeologia, di “postazioni sperimentali” permettono al visitatore di interagire ancora di più con i materiali esposti e di “sperimentare” alcune tecniche utilizzate dall’uomo nel passato, le “postazioni sonore e olfattive” consentono di coinvolgere emotivamente e in modo attivo ogni tipo di visitatore. Sono inoltre presenti lungo il percorso filmati di archeologia sperimentale sulle tecniche antiche, animazioni su alcune strutture archeologiche musealizzate all’interno del percorso espositivo e postazioni touch screen per approfondimento di particolari tematiche.

La Galleria Comunale di Arte Moderna e Contemporanea di Viareggio (GAMC) ospita una collezione di oltre 3000 opere di circa 750 artisti protagonisti dell’arte del XX secolo. Vi è anche una significativa presenza di autori del luogo o che hanno avuto legami di varia natura con la Versilia e di opere che hanno come soggetto i paesaggi locali. La GAMC possiede inoltre la più importante raccolta pubblica di opere di Lorenzo Viani, originale esponente dell’Espressionismo europeo.

 

Il progetto di ricerca VisualVersilia ha ottenuto la formale manifestazione di interesse da parte di importanti istituzioni del territorio versiliese: